Il Vademecum INAIL sul primo soccorso nelle scuole

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L’INAIL lo scorso anno ha pubblicato (anche in formato PDF) un vademecum riguardante il servizio di primo soccorso nelle scuole: Vademecum per gli addetti al primo soccorso e alle emergenze nelle scuole dell‘infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Le scuole possono essere considerate a tutti gli effetti dei luoghi di lavoro, nei quali è obbligatoria la presenza di tutte le figure preposte alla sicurezza sul lavoro: RLS, RSPP, ASPP, medico competente e addetti alle emergenze. La principale differenza tra un luogo di lavoro comune e la scuola è la presenza di bambini o giovani, per i quali a volte l’intervento risulta essere più complicato e difficile da affrontare, specie per gli operatori e specie se si tratta di bambini in età prescolare.

Il Vademecum, nella prima parte, fa un ampio prospetto di quella che è la normativa sulla sicurezza sul lavoro, in particolare per ciò che riguarda il primo soccorso nei luoghi di lavoro: figure addette, normativa di riferimento, piano di emergenza, cassetta del primo soccorso, obblighi, cosa fare e non fare…

La seconda parte si concentra sugli interventi specifici di primo soccorso nelle scuole:

  • Come approcciare l’intervento che richiede la comunicazione con bambini in età prescolare
  • Come effettuare la valutazione iniziale
  • Cosa fare in caso di ostruzione delle vie aeree
  • Come effettuare la rianimazione di un bambino
  • Emergenze e urgenze sanitarie: differenze e come affrontarle

Il primo soccorso nelle scuole

Secondo quanto stabilito dal  D.M.388/03 le scuole di ogni ordine e grado fanno parte Gruppo B, poiché l’indice infortunistico di inabilità permanente definito dall’INAIL è di 1,11.  Nelle scuole deve esserci almeno una cassetta di pronto soccorso, facilmente accessibile e indicata da segnaletica, e deve essere presente un mezzo di comunicazione idoneo per contattare rapidamente il 118.

La formazione degli Addetti al Primo Soccorso deve rispettare quanto indicato dal Decreto per ciò che concerne le aziende appartenenti al Gruppo B (12 ore di corso: 8 ore di teoria + 4 di pratica). Gli addetti devono inoltre avere a disposizione di DPI minimi.

Il Dirigente Scolastico (che svolge il ruolo  di Datore di Lavoro) deve organizzare le squadre di soccorso e deve garantire loro l’opportuna formazione.  Nelle scuole in special modo la prestazione di soccorso non è prerogativa dell’addetto, questo significa che chi assiste all’incidente o al malore deve intervenire, nelle scuole tale precetto ha maggior valore perché solitamente la situazione che si presenta vede una classe di alunni e un insegnante. Se chi assiste lo ritiene poi necessario potrà attivare le procedure previste dalla Procedura di Emergenza e quindi contattare l’addetto al primo soccorso. Quest’ultima è un documento redatto dal Dirigente ed è un protocollo che indica chi deve fare, che cosa deve fare e come lo deve fare, andando quindi a delineare i comportamenti di tutti in caso di emergenze, infortuni o malori.

Qualora l’addetto al primo soccorso venga contattato dovrà effettuare una prima valutazione:

  • L’infortunio o malore è facilmente risolvibile con i mezzi a disposizione e senza l’intervento del 118 (solitamente quando è sufficiente usare il contenuto della cassetta del printo soccorso per risolvere il problema).
  • L’infortunio o il malore sono un’urgenza, è cioè necessario l’intervento di un Medico, ma non si tratta di un’emergenza poiché l’infortunato è cosciente e può essere trasportato.
  • L’infortunio o il malore hanno le caratteristiche dell’emergenza, è cioè necessario l’intervento tempestivo di personale formato e adeguato a farvi fronte (medici e personale del 118).

Dalla valutazione ovviamente dipendono le successive operazioni.

Nelle scuole non è possibile somministrare farmaci a meno che non siano necessari per la cura di una patologia nota. La famiglia dell’alunno deve comunicare ufficialmente, tramite certificato medico, la necessità di somministrare i farmaci in orario scolastico e indicarne le modalità di conservazione e somministrazione e posologia.