Emergenze mediche sul luogo di lavoro, un manuale di primo soccorso

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Il ruolo dell’addetto al primo soccorso, l’organizzazione di questo servizio in azienda, la descrizione dettagliata di tutte le possibili emergenze sanitarie sul luogo di lavoro, consigli per il comportamento da assumere in caso di infortunio.

Sono gli argomenti principali di un manuale di formazione per addetti al primo soccorso in azienda, realizzato dal Professore Franco Ottenga e dal Dottore Massimiliano Guidi dell’Università di Pisa, che ha l’obiettivo di far conoscere le modalità per la corretta gestione delle emergenze mediche nei luoghi di lavoro.

Il documento spiega in primo luogo i compiti dell’addetto al servizio di primo soccorso. Egli deve collaborare alla predisposizione del piano di emergenza, coordinare l’attuazione delle misure previste dal piano, curare la manutenzione del dei presidi sanitari (pacchetto di medicazione, cassetta di pronto soccorso), effettuare gli interventi di primo soccorso per quanto di sua competenza in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.

Il soccorritore inoltre deve riconoscere e distinguere gli interventi che richiedono un’urgenza estrema da quelli di entità minore che vengono classificati di primo e secondo grado.

Le situazioni di urgenza estrema sono: arresto cardiaco e respiratorio, gravi emorragie arteriose, gravi traumi, ferita aperta del torace, emorragie interne.

Tra quelle di primo e secondo grado rientrano invece fratture – esposte e non – degli arti e fratture della colonna vertebrale.

Il manuale illustra anche il classico schema di intervento con la spiegazione dettagliata delle modalità di conduzione della telefonata al 118 da effettuare non appena si viene a conoscenza di un’emergenza sanitaria.
Infine, con un taglio molto pratico, vengono descritte le singole emergenze mediche con le prescrizioni su cosa fare e cosa non fare per tutelare e salvaguardare la vita propria e quella dell’infortunato.